Nato lo scorso anno e istituito in memoria di Alfredo Castelli, il Premio Omino Bufo 2026 sarà consegnato a Daw (Davide Berardi) per essersi affermato come uno dei fumettisti italiani più versatili e innovativi, capace di spaziare dall’umorismo satirico alle tematiche culturali e di collaborare con importanti case editrici e media, mantenendo vivo il suo stile ironico e originale.
Il Premio Ettore Borzacchini, voluto e promosso dal Comune di Lucca, Lucca Crea e la famiglia Marchetti, andrà a Doriano Solinas. Le sue opere commentano temi di politica, economia, innovazione tecnologica e cultura, fungendo da mezzo di riflessione critica e partecipazione al dibattito pubblico. Il suo stile unico consente di comunicare opinioni e idee con immediatezza e potenza visiva, senza l’uso di parole, rendendo le sue illustrazioni strumenti autonomi e di grande impatto nel giornalismo visivo contemporaneo. Attraverso questa forma d’arte, Solinas contribuisce attivamente a interpretare e discutere le sfide del mondo attuale, elevando l’illustrazione a livello di linguaggio autonomo e critico.
Il Premio Buduàr maestro dell’umorismo 2026 sarà assegnato a Eugenio Saint Pierre, collaboratore della rivista Buduàr fin dai primi numeri. Cultore di un umorismo raffinato e colto, sia con Limerik che con disegni di satira di costume, l’artista da sempre spazia tra la vignetta e la pubblicità conseguendo ottimi risultati in entrambi i campi. I suoi lavori hanno attraversato mezzo secolo di editoria italiana mantenendo intatta la verve umoristica accompagnata da un disegno personalissimo, essenziale e incisivo.




