Alessando Bignamini, classe 1970, consegue la maturità al liceo artistico per poi frequentare la Scuola del Fumetto di Milano. Nel 1990 pubblica alcune storie autoconclusive da una singola tavola sulle riviste Fumo di China e Comic Art.
Nella prima metà degli anni Novanta, collabora alla rivista Profondo Rosso (Edizioni Eden) disegnando per questa un proprio riadattamento del Gatto nero di Edgar Allan Poe e per L’Intrepido (Casa Editrice Universo) diverse storie libere e alcune copertine, oltre ad avere una breve collaborazione con Cierre e la rivista Universo Ak.
Nel 1994 entra nella squadra di collaboratori della Sergio Bonelli Editore, iniziando a lavorare alla testata Mister No, per la quale illustrerà sia albi della serie regolare che fuoriserie. A seguire, nel 2005, sempre per la Bonelli, disegna due albi della miniserie Brad Barron, e nel 2009 diversi episodi della miniserie Greystorm.
Nel 2013 insieme ad Antonio Serra, dà vita al riadattamento de La banda maculata di Conan Doyle, apparso in un Dylan Dog Color Fest, e a seguire poi due albi della miniserie fantascientifica Orfani, sino ad arrivare al suo “romanzo a fumetti”, realizzato su testi di Stefano Vietti, I Pionieri dell’Ignoto.
Dal 2016 è al lavoro sulla testata Dragonero, serie fantasy per la quale ha già disegnato alcuni speciali a colori più diversi albi della serie regolare, attualmente continua la sua collaborazione su questo personaggio per il quale sta realizzando altre storie.
Nel 2025, su richiesta della Proloco e del Comune di Cusano Milanino, ha ricoperto il ruolo di direttore artistico della manifestazione “Cusano Milanino Comics”, fiera incentrata sui fumetti e i suoi autori. Da diversi anni è anche membro della commissione di esame presso la Scuola del Fumetto di Milano, dove si occupa della valutazione degli elaborati e dei portfoli presentati a fine corso.
Ospite a Lucca Collezionando in collaborazione con A.Mys.




